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Ha pubblicato un articolo il 16/06/2026
Nuova gamma citofonica AVE. Una soluzione professionale con postazioni audio di design.

AVE amplia la propria proposta tecnologica dedicata alla comunicazione introducendo una nuova gamma citofonica. Progettata per coniugare l’affidabilità del sistema 2 fili con funzionalità avanzate di controllo accessi, la linea risponde alle esigenze del settore residenziale e del terziario con soluzioni affidabili, esteticamente ricercate, semplici da installare e disponibili anche in pratici kit.

AVE introduce nuovi prodotti che completano l'architettura del proprio sistema 2 fili V44 EASY, affiancando alle consolidate soluzioni videocitofoniche una gamma audio altamente performante. La serie citofonica è stata progettata per andare incontro alle necessità del mercato, garantendo al professionista rapidità d’installazione e all'utente finale un’esperienza d’uso intuitiva.

Postazioni esterne audio da appoggio parete
Disponibili nelle versioni a 1 chiamata (art. VI2F-PEC1AP) e 2 chiamate (art. VI2F-PEC2AP), le nuove postazioni esterne citofoniche AVE sono sviluppate specificamente per l’installazione a parete. Semplici, robuste e compatte, si distinguono per:
Flessibilità installativa: la dimensione contenuta permette di adattarle ad ogni necessità di cantiere.
Controllo accessi: l’integrazione del lettore di card con tecnologia MIFARE® rende l’apertura del cancello ancora più comoda e sicura, offrendo un sistema di accesso rapido e pratico per utenti e residenti.

Cornetta citofonica: affidabilità e funzionalità
A completamento della gamma troviamo la nuova cornetta citofonica (art. VI2F-PICOR). Questa soluzione unisce un design all’avanguardia a funzionalità di alto livello, garantendo comunicazioni chiare e affidabili. Rappresenta la scelta ideale per chi preferisce un’interazione di tipo tradizionale senza però rinunciare all’estetica e alla qualità costruttiva.

Una soluzione a misura di professionista
Per assecondare le abitudini operative e le diverse necessità, i nuovi prodotti AVE sono disponibili sia come articoli venduti singolarmente che in pratici kit. 

Attraverso questa implementazione, AVE riconferma il proprio impegno nella ricerca e sviluppo di soluzioni che semplificano il lavoro dell'installatore, innalzando gli standard qualitativi dell’abitare. La tecnologia 2 fili si conferma il pilastro di un sistema aperto, scalabile e facile da installare, perfettamente allineato alle esigenze del mercato attuale.

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Ha pubblicato un articolo il 08/09/2026
Una nuova centrale termica per l’Hotel Des Etrangers di Milano: la testimonianza dell’installatore sull’esperienza con Safety-plus

Nel cuore del quartiere Tortona, tra la frenesia creativa dei Navigli e l’energia dei nuovi hub milanesi, l’Hotel Des Etrangers è una struttura tre stelle moderna ed elegante che accoglie ogni giorno professionisti, turisti e viaggiatori da tutto il mondo. Un hotel che vive al ritmo della città: 91 camere, sale meeting, servizio 24h, flussi continui di ospiti e impianti che devono funzionare sempre, senza intoppi.

Qui comfort e continuità sono imprescindibili: per questo è stato necessario rifare completamente la centrale termica. Una sfida che ha richiesto affidabilità, velocità di installazione e tecnologie adatte a garantire performance adeguate nel tempo.

La testimonianza diretta di Giorgio Bonfanti, l’installatore che ha scelto il sistema Safety-plus di Aquatechnik per la nuova rete di distribuzione, è il nostro punto di partenza per raccontare questo progetto. Scopriamo il punto di vista di chi ha lavorato all’impianto. 

Le esigenze: la nuova centrale termica dell’Hotel Des Etrangers

La precedente centrale termica mostrava problemi strutturali ormai impossibili da ignorare: i tubi erano corrosi, e compromettevano sia la qualità dell’acqua che la sicurezza dell’intero impianto.

La nuova centrale doveva essere:

  • più resistente, con materiali non soggetti a corrosione;
  • più moderna, in linea con lo stile e l’efficienza dell’hotel;
  • più facile da gestire, con una manutenzione semplice, importante in un complesso con altezze impegnative e spazi stretti;
  • più affidabile, per garantire comfort a tutte le camere.

Per raggiungere questi obiettivi è stato scelto un sistema di raccordi multistrato evoluto, intuitivo e progettato per installazioni veloci: Safety-plus.

L’esperienza dell’installatore: un lavoro più comodo, più rapido… e perfino divertente

Il racconto di Giorgio Bonfanti è davvero interessante. E non lo diciamo perché ha scelto i nostri sistemi, ma perché racconta davvero la sua esperienza in cantiere, l’installazione vera e propria.

Una testimonianza sincera, senza copioni, tra dichiarazioni spontanee e un po’ di divertimento.

https://www.facebook.com/reel/731244806680732

Guarda tutta la testimonianza

La scena: sei metri d’altezza, angoli stretti e tempi da rispettare

Nella centrale termica dell’Hotel Des Etrangers si lavora in quota. Chi utilizza sistemi tradizionali – come spiega il signor Giorgio – deve salire sul trabattello con pinzatrice e ganasce, completare ogni pressatura in posizione scomoda e ripetere la procedura per ogni angolo o innesto.

Con Safety-plus la dinamica cambia completamente: prepari tubo e raccordo a banco → sali con il pezzo pronto → chiudi le calotte.

Un vantaggio operativo enorme, soprattutto a 5–6 metri di altezza, dove ogni movimento diventa più macchinoso.

“Preferisco questo sistema. Se sbagli, recuperi il raccordo e non butti via niente.”

Uno dei punti che Giorgio sottolinea con maggiore entusiasmo è la possibilità di recuperare il raccordo.
Grazie alla calotta svitabile, il raccordo multistrato Safety-plus può essere aperto, regolato, e, se necessario, riutilizzato. Una caratteristica impossibile con tutti sistemi press-fitting.

L’installatore che sperimenta
Nessuno gli aveva mostrato la procedura completa. Gli sono bastati pochi accorgimenti tecnici del team Aquatechnik, la logica intuitiva del sistema e l’entusiasmo di capire come funzionava un sistema alternativo. 
Così, ha iniziato a fare prove reali: test sui diametri fino a 90 mm, verifiche di tenuta, prove di montaggio e smontaggio e adattamenti in situ.
Il tutto in tempi rapidissimi e senza alcuna complicazione – e con un pizzico di divertimento.

La tecnologia Safety-plus: la differenza dei raccordi multistrato a passaggio totale nel progetto

L’esperienza del signor Bonfanti conferma quello che distingue Safety-plus in fase di installazione e nel ciclo di vita dell’impianto.
1. Bicchieratura del tubo per un’installazione più rapida
La bicchieratura:·        
  •  allarga l’estremità del tubo,·         
  • permette di calzarlo facilmente sul raccordo,·         
  • garantisce un passaggio totale del flusso (senza strozzature),·         
  • riduce le perdite di carico.
Per gli installatori significa lavorare il materiale a banco e montare in quota in modo semplice e veloce.
2. Sistema antisfilamento con calotta
La calotta in PA-M assicura:·        
  •  bloccaggio meccanico del tubo,·        
  •  impossibilità di sfilamento,·       
  •   totale sicurezza anche in giunzioni sottomuratura,·        
  •  possibilità di smontare e riutilizzare il raccordo.
È proprio questa caratteristica che ha permesso a Giorgio di lavorare in autonomia e con estrema flessibilità operativa.
3. Materiali sintetici avanzati per impianti moderni
I raccordi Safety-plus sono:·       
  • 100% lead free, conformi alla direttiva “Drinking Water” 2020/2184,·       
  • resistenti alla corrosione,·         
  • stabili agli urti e agli stress meccanici,·         
  • realizzati con materiali di alta qualità - PPS per il corpo, PA-M per le calotte, O-ring in EPDM.
In un impianto destinato a un hotel con flussi ininterrotti e cicli termici costanti, la resistenza nel tempo è un fattore essenziale.
4. Massima igiene e anti-legionella
La geometria interna dei raccordi e le figure dedicate riducono al minimo i ristagni d’acqua. Un plus fondamentale in una grande struttura ricettiva dove la qualità dell’acqua è prioritaria.
5. Installazione più veloce fino al 47% 
Test comparativi hanno dimostrato come il sistema Safety richieda tempi significativamente inferiori rispetto alle installazioni in acciaio.
La testimonianza del signor Giorgio lo conferma sul campo: la linea principale è stata completata in due giorni.

Il risultato: 70 camere servite, zero criticità dopo due anni

L’intervento prevedeva l’alimentazione di 70 camere e dei servizi interni dell’hotel. In soli due giorni, la rete principale è stata installata, collaudata e messa in funzione.

“E sono già andati per 2 anni, tranquillamente, sia caldo che freddo”.

L’impianto continua a funzionare senza problemi, con performance stabili.

La differenza Safety-plus per il settore alberghiero e terziario

La centrale termica di un hotel come il Des Etrangers non è un impianto qualsiasi: è un’infrastruttura complessa che deve sostenere ritmi intensi, picchi di utilizzo, continuità assoluta di servizio.
La testimonianza dell’installatore Giorgio Bonfanti conferma quanto la scelta del sistema di raccordi possa incidere su:

•    ergonomia per l’installatore,
•    tempi effettivi di esecuzione,
•    sicurezza di esercizio,
•    durata dell’impianto.

E Safety-plus si è dimostrato l’alleato perfetto per questo progetto. Molto più di un sistema multistrato: è una soluzione che cambia il modo di lavorare. È più veloce, comodo, sicuro, moderno.
Nato per chi lavora ogni giorno su impianti che richiedono soluzioni avanzate e risultati affidabili, senza trascurare la semplicità della lavorazione. Semplifica il tuo lavoro, come ha fatto Giorgio!


Caratteristica

Safety-plus

Raccordi tradizionali / press-fitting

Tecnologia di giunzione

Bicchieratura e calotta antisfilamento

Pressatura con ganasce

Passaggio del fluido

Passaggio totale, senza strozzature

Riduzioni interne e maggiore perdita di carico

Operatività in quota

Preparazione delle giunzioni tubo/raccordo a banco e montaggio in quota

Necessità di salire con pinza e ganasce, pressare in posizione scomoda

Velocità di installazione

Fino al 47% più veloce (meno operazioni, procedure intuitive)

Installazione più lenta: pressature multiple, attrezzature ingombranti

Recuperabilità del raccordo

Sì: il raccordo può essere smontato e riutilizzato svitando la calotta

No: se sbagli, il raccordo va buttato

Affidabilità della giunzione

Tenuta idraulica e meccanica garantita da conicità + 2 O-ring

Tenuta affidata solo alla corretta pressatura

Resistenza nel tempo

Materiali sintetici PPS/PA-M anti-corrosione e anti-urto

Parti metalliche soggette a corrosione, calcare e deformazioni

Igiene e anti-legionella

Geometria interna progettata per minimizzare ristagni

Rischio ristagni maggiore, soprattutto con geometrie complesse

Preparazione materiale

nessuna

Calibrazione del tubo prima di ogni giunzione

Attrezzatura richiesta

Bicchieratrice con estrattori specifici per ogni diametro e chiave per calotta

Pinzatrici e ganasce specifiche per ogni diametro

Comodità per l’installatore

Lavoro più fluido, sicuro e meno pesante (soprattutto in quota)

Operazioni più impegnative, faticose e meno ergonomiche

Le differenze tra i raccordi multistrato Safety-plus e i sistemi tradizionali

META
Centrale termica Hotel Des Etrangers: case study Safety-plus
L’installatore Giorgio Bonfanti racconta come Safety-plus ha migliorato tempi, sicurezza e operatività nella centrale termica dell’Hotel Des Etrangers.
Slug: vantaggi-raccordi-safety-plus-hotel-milano

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Ha pubblicato un articolo il 03/09/2026
Approfondimenti sulle ultime modifiche al Codice di Prevenzione incendi

Nel contesto della progettazione contemporanea, l’architetto, l’ingegnere e il responsabile della sicurezza si confrontano quotidianamente con un imperativo ineludibile: la tutela della vita umana e l’integrità patrimoniale. Questa responsabilità si manifesta con particolare acuità nell’ambito della sicurezza antincendio, un dominio regolato dal Codice di Prevenzione Incendi (D.M. 03/08/2015 e s.m.i.). La sua comprensione approfondita non è meramente una questione di adempimento burocratico, bensì un pilastro metodologico che orienta ogni scelta progettuale, specialmente in relazione a componenti strutturali e funzionali critici quali i serramenti vetrati tagliafuoco.
La dinamica evolutiva della normativa impone un aggiornamento costante e una perspicace interpretazione delle sue implicazioni dirette sul progetto.

Il Codice: Da Prescrizione a Paradigma Prestazionale
Il D.M. 03/08/2015 ha rappresentato una svolta epistemologica nella disciplina della prevenzione incendi italiana. Abbandonando un approccio prevalentemente prescrittivo, ha introdotto una metodologia prestazionale, ponendo l’accento sul raggiungimento di obiettivi di sicurezza definiti, piuttosto che sull’applicazione pedissequa di soluzioni predeterminate. Questa impostazione conferisce al progettista una maggiore autonomia decisionale, ma al contempo ne amplifica la responsabilità, richiedendo una rigorosa dimostrazione dell’efficacia delle soluzioni adottate.
Le successive modifiche e integrazioni al Codice non sono semplici emendamenti, ma riflettono l’evoluzione delle conoscenze scientifiche, l’introduzione di nuove tecnologie e una rinnovata consapevolezza dei profili di rischio. In tale scenario, i serramenti vetrati non sono più concepiti come meri elementi di chiusura, bensì come componenti intrinsecamente attivi e strategici nella compartimentazione antincendio e nella gestione dell’emergenza. La loro integrazione nel sistema edificio deve essere improntata a una visione olistica della sicurezza.

Il Serramento Vetrato Tagliafuoco: Un Elemento Critico di Compartimentazione
La selezione e l’integrazione di un serramento vetrato tagliafuoco in un progetto non possono prescindere da una valutazione meticolosa dei rischi e dall’adozione di misure antincendio commisurate. Il Codice di Prevenzione Incendi richiede che tali elementi garantiscano prestazioni specifiche e misurabili sotto l’azione termica dell’incendio:
  1. Resistenza Meccanica (R): La capacità dell’elemento di mantenere la propria stabilità strutturale e portanza, scongiurando il collasso, anche in condizioni di elevato stress termico e deformazione.
  2. Ermeticità ai Fumi e ai Gas Caldi (E): La proprietà di impedire il passaggio di fiamme, fumi e gas di combustione dalla compartimentazione incendiata a quella adiacente. Tale prestazione è dirimente per la salvaguardia delle vie di esodo e per il contenimento della propagazione dei prodotti tossici della combustione.
  3. Isolamento Termico (I): La capacità di limitare la trasmissione del calore per irraggiamento e conduzione dalla faccia esposta al fuoco a quella non esposta, prevenendo l’innesco di incendi secondari per irraggiamento e mantenendo condizioni termiche compatibili con la permanenza o l’esodo delle persone.
Le classificazioni di resistenza al fuoco (es. EI 30, EI 60, EI 120) non sono mere denominazioni, ma indicatori precisi delle prestazioni garantite per un determinato intervallo temporale, validate attraverso rigorose prove di laboratorio. Una scelta incongrua o un’installazione non conforme possono compromettere irrimediabilmente l’efficacia dell’intera strategia di sicurezza dell’edificio.

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Ha pubblicato un articolo il 23/06/2026
Sistemi di distribuzione urbani e rilevazione gas

I sistemi di distribuzione gas urbani rappresentano un’infrastruttura critica per la vita quotidiana: alimentano abitazioni, uffici, impianti produttivi e servizi pubblici.
La rete deve garantire una fornitura continua e sicura di gas naturale o GPL, spesso distribuito attraverso chilometri di tubazioni sotterranee e cabine di riduzione pressione. Qualsiasi perdita o anomalia in queste reti può avere conseguenze significative: incendi, esplosioni, interruzioni di servizio e gravi rischi per la popolazione. Ecco perché la rilevazione gas nei sistemi urbani è un pilastro della sicurezza.

Perché monitorare le reti di distribuzione gas
Integrare sistemi di rilevazione e monitoraggio nelle reti urbane significa:
  • Prevenire fughe di gas in aree densamente abitate
  • Ridurre il rischio di incidenti ed esplosioni
  • Garantire continuità di servizio ai cittadini e alle imprese
  • Assicurare la conformità alle normative di sicurezza e ambientali
  • Proteggere le infrastrutture da danni e interruzioni costose
In un contesto urbano, la tempestività è fondamentale: la capacità di individuare rapidamente una perdita può fare la differenza tra un’anomalia controllata e un disastro.

Le principali fonti di rischio nelle reti urbane
Le perdite e le anomalie nei sistemi di distribuzione gas urbani possono derivare da diversi fattori, tra cui:
  • Corrosione delle tubazioni sotterranee
  • Danneggiamenti accidentali da lavori stradali o scavi
  • Guasti in cabine di riduzione e regolazione pressione
  • Connessioni o giunzioni difettose
  • Invecchiamento delle infrastrutture
  • Assenza di sistemi di monitoraggio in continuo
Individuare queste criticità è il primo passo per prevenire incidenti.

Gas e parametri da monitorare nelle reti urbane
La tipologia di gas da monitorare dipende dal sistema utilizzato (metano o GPL). I più comuni includono:
  • Metano (CH₄): il principale combustibile distribuito in ambito urbano, altamente infiammabile.
  • Propano e butano (GPL): utilizzati in reti locali o serbatoi centralizzati, anch’essi esplosivi in caso di perdite.
  • Monossido di carbonio (CO): prodotto secondario di combustioni incomplete, da monitorare nelle aree di utilizzo.
  • Ossigeno (O₂): utile per valutare atmosfere ipossiche in spazi confinati dove possono accumularsi fughe di gas.

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