Monolith S.r.l.
Monolith S.r.l.
Ha pubblicato una raccolta di oggetti BIM

Scopri subito la collezione Monolith S.r.l.;
contiene più di 29 oggetti BIM

Sfoglia la raccolta
F.C.R.
F.C.R.
Ha pubblicato una raccolta di oggetti BIM

Scopri subito la collezione F.C.R.;

Sfoglia la raccolta
Vetrart
Vetrart
Ha pubblicato un video sulla sua pagina aziendale
Ave S.p.a.
Ave S.p.a.
Ha pubblicato una raccolta di oggetti BIM

Scopri subito la collezione Ave S.p.a. ;

Sfoglia la raccolta
ATP - Avanzate Tecnologie Plastiche S.r.l.
ATP - Avanzate Tecnologie Plastiche S.r.l.
Ha pubblicato un video sulla sua pagina aziendale

TORO 25 PPR pipes and fittings

Scopri tutti i video sul profilo
SkeinBIM
SkeinBIM
Ha pubblicato un post

aa

Gruppo Industriale Tegolaia
Gruppo Industriale Tegolaia
Ha pubblicato un video sulla sua pagina aziendale

Betonella - Lavorazioni

Scopri tutti i video sul profilo
Elesi Luce
Elesi Luce
Ha pubblicato un video sulla sua pagina aziendale
Ti potrebbe anche interessare
Pentax S.p.A.
Pentax S.p.A.
Kaldewei
Kaldewei
Fratelli Pettinaroli S.p.A.
Fratelli Pettinaroli S.p.A.
ICI Caldaie S.p.a.
ICI Caldaie S.p.a.
Eclisse
Eclisse
Ha pubblicato un articolo il 06/03/2026
Casa Pilat: un restauro tra tradizione e modernità tra le colline venete

Nel cuore della pianura veneta, tra le colline e i vigneti del Prosecco, sorge Casa Pilat, un’abitazione che unisce il fascino delle tradizioni locali con una moderna sensibilità estetica. Un progetto di restauro, curato dall'architetto Giansilvio Girardi, che celebra il passato attraverso dettagli architettonici unici, valorizzando la storia di una dimora appartenente alla famiglia della nonna dei proprietari e un tempo di proprietà dei conti Brandolini. Rossa è infatti la facciata con le due fasce orizzontali bianche, caratteristiche che i signori della vallata volevano per le case dei mezzadri e dove è ancora ben presente e perfettamente restaurato lo stemma dei conti. 

Il recupero ha rispettato la struttura originaria e conservato preziosi elementi, rendendo Casa Pilat un esempio di integrazione che risponde alle sfide della contemporaneità. Un progetto dove il passato incontra le esigenze del vivere moderno, rispettando e valorizzando l’architettura storica. L'unica modifica all’impianto originale su suggerimento dall'architetto è una terrazza creata attraverso un’imbotte in ferro al primo piano, che si apre sulle colline e dona molta luce naturale alla zona giorno e, esternamente, ricorda un cannocchiale in corten.

Durante i lavori, è stato possibile riscoprire l’impianto perimetrale in sassi originale, nascosto sotto vari interventi compiuti nel corso dei decenni. La struttura, risalente all'inizio dell'Ottocento e presente nei registri napoleonici, è stata restaurata utilizzando travi in castagno di circa 200 anni per il tetto, a sua volta adeguato alle normative sismiche. Ogni ambiente racconta una storia: dal caminetto originale fino ai mobili antichi, recuperati e restaurati con cura. I nuovi materiali selezionati rispettano comunque la tradizione locale: si è prediletta, ad esempio, la pietra d’Istria, molto usata anche a Venezia. Alcuni arredi sono stati realizzati con antichi tronchi di alberi della famiglia, come ad esempio il noce utilizzato per il tavolo della cucina.

Il progetto non trascura sostenibilità e comfort. Casa Pilat è dotata di riscaldamento a pavimento, ventilazione meccanica controllata e impianto fotovoltaico. La domotica si integra in modo discreto, mentre l'illuminazione aggiunge un tocco sofisticato agli ambienti.

La casa si sviluppa su più livelli e offre spazi progettati per rispondere alle esigenze di ogni membro della famiglia. La zona giorno è illuminata da ampie vetrate che accendono i riflessi del parquet in legno di rovere anticato. Una scala ripida conduce al piano superiore, mentre antichi arredi in legno completano l’esperienza di un’abitazione accogliente e funzionale. Le camere da letto sono dotate di armadi su misura.

Tutte le porte scorrevoli a scomparsa presenti nell’abitazione sono in legno di noce massello verniciate di bianco per integrarsi armoniosamente con gli interni, massimizzare gli spazi e garantire continuità estetica. Trattandosi di porte recuperate, in alcuni casi i pannelli sono stati modificati per adattarsi ai controtelai per pareti in cartongesso ECLISSE Unico.

In ogni stanza si percepisce il rispetto per le tradizioni artigianali. Gli ambienti sono arricchiti da pezzi unici, ricordi di trascorsi viaggi in Africa e quadri dell’artista locale Checco Nardi, che aggiungono personalità e raccontano storie del territorio. Ogni dettaglio testimonia la volontà di utilizzare al meglio gli spazi e riflette un'eleganza senza tempo.

Progetto: ristrutturazione
Studio: Giansilvio Girardi – ITS architettura
Superficie: 230 mq
Realizzazione: 2023

Eclisse
Olev S.r.l.
Olev S.r.l.
Ha pubblicato una raccolta di oggetti BIM

Scopri subito la collezione Olev S.r.l.;
contiene più di 9 oggetti BIM

Sfoglia la raccolta
Gruppo Industriale Tegolaia
Gruppo Industriale Tegolaia
Ha pubblicato un articolo il 04/06/2026
Rifacimento del tratto pista ciclabile Lido del Sole a Bibione

Informazioni progetto
Nome progetto: Rifacimento del tratto pista ciclabile Lido del Sole Bibione

Studio di progettazione: Arch. Marchese Daniele
Anno di realizzazione: 2021
Superficie e prodotto: 4.100 mq tra Listone, Masegno, Farnese, Blocco Lambda e Cordolo
Luogo progetto: Bibione (VE)

DESCRIZIONE PROGETTO:
L’opera in progetto, eseguita all’interno dell’area demaniale, mantiene invariato quanto attualmente presente dal punto di vista planialtimetrico sia del percorso che della quota di calpestio rispetto a quella dell’arenile (altezza tra i 10 ed i 15 cm).
Il progetto viene redatto rispettando quanto stabilito dalla normativa per il superamento delle barrire architettoniche D.M. n. 577/99 e D.M. n. 236/89.
L’uso del massello per il pavimento anziché del legno risulta più versatile e veloce nella posa, permettendo di ridurre notevolmente i costi manutentivi. Tali percorsi vengono utilizzati per l’accesso alla spiaggia anche dei mezzi di soccorso e dei mezzi addetti alla pulizia ed allo smaltimento dei rifiuti che naturalmente, per il loro peso, nel momento del transito vanno a sollecitare la tenuta dei materiali.
Il progetto prevede l’utilizzo di masselli in calcestruzzo vibrato con colorazioni e dimensioni già utilizzati nella precedente costruzione del tratto Bosco Canoro – Bibione Pineda; mentre per il nodo di collegamento in prossimità di Piazzale Adriatico, considerando l’intersecarsi di vari percorsi e l’alternarsi di pavimentazioni con sfumature di tonalità diverse, si preferisce utilizzare un massello la cui dimensione e colorazione, in fase di posa, permetterà di rappresentare una figura stilizzata visibile in forma planimetrica.

Gli elementi che verranno utilizzati e che andranno a ricoprire una superfice di oltre mq. 4.100, avranno forme quadrate e rettangolari con pezzature di varie dimensioni tali da agevolare la posa nelle curve; saranno posati a secco su uno strato di allettamento drenante, riprendendo la stessa tonalità calda adoperata nel precedente tratto (Bosco Canoro – Bibione Pineda).
Il colore che predominerà sarà il chiaro naturale della sabbia: verrà dunque utilizzato per l’impasto dei masselli una sfumatura di colore giallo oro con lievi ombreggiature rosate.
Per migliorare la “fusione” tra l’elemento naturale della spiaggia e quello artificiale dei masselli, gli stessi saranno rifiniti nella loro parte superiore da una leggera increspatura volta a rappresentare l’effetto ondulato del vento sulla sabbia.
La posa, eseguita a secco, sarà costituita da un primo telo di geotessuto sul quale verrà adagiata una struttura alveolare dello spessore di cm. 10 riempita di sabbia; la stessa a sua volta verrà sormontata e chiusa da un secondo telo di geotessuto, che servirà da base per lo strato di allettamento sopra cui verrà posata la definitiva pavimentazione.
I masselli saranno contenuti lateralmente da cordoli in calcestruzzo di forma ad “L”, fissati con cls e sigillati con boiacca a fondazioni prefabbricate, sempre di calcestruzzo, di lunghezze e forme diverse a “T” o ” C”.

Per questo progetto sono stati impiegati i seguenti materiali:
  •  LISTONE: è un sistema di pavimentazione Betonella di diversi colori. Posato nel senso di marcia aumenta l’aspetto prospettico; posato trasversalmente allarga la percezione laterale. 
    Si possono inserire campiture inerbite o sassi decorativi a intervalli regolari o non. È modulare con il modello Masegno.
  •  FARNESE QUARZATA: Betonella® Farnese è una soluzione innovativa e versatile per la pavimentazione di esterni, pensata per unire funzionalità, convenienza e bellezza. Questa pavimentazione si distingue per la sua capacità di combinare l’efficienza e l’economicità dei masselli autobloccanti in calcestruzzo con l’estetica affascinante e senza tempo del tradizionale lastricato in pietra naturale. La sua caratteristica principale è una nuova configurazione composta da quattro blocchi, che permette di creare diverse combinazioni e stili di posa, adattandosi così a molteplici esigenze e gusti estetici.
    Grazie a questa versatilità, Betonella® Farnese si presta perfettamente sia per progetti di ristrutturazione che per nuove realizzazioni, offrendo un risultato finale che unisce praticità e un tocco di eleganza classica. La sua facilità di installazione e la possibilità di personalizzare le configurazioni rendono questa soluzione ideale per chi desidera un pavimento esterno bello, resistente e funzionale.
  • MASEGNO: Questo sistema è particolarmente adatto per i percorsi lungo la spiaggia, le aree di sosta attrezzate e le stradine che attraversano il verde costiero. Offre un’esperienza estetica e funzionale, migliorando l’aspetto delle zone pubbliche e private, e facilitando il movimento di residenti e visitatori
    La sua integrazione armoniosa con l’ambiente naturale lo rende una scelta ideale per valorizzare le aree di relax e svago lungo la costa.

Gruppo Industriale Tegolaia
Trocellen S.p.A.
Trocellen S.p.A.
Ha pubblicato un articolo il 11/06/2026
La sostenibilità oltre la conformità: L'impegno certificato di Trocellen Insualtion.

Nel settore dell’edilizia e dell’industria, la sostenibilità non rappresenta più soltanto un valore aggiunto, ma una responsabilità concreta che coinvolge l’intera filiera produttiva. In questo scenario, Trocellen Insulation ha sviluppato un approccio che integra innovazione, performance tecniche e responsabilità ambientale, trasformando la sostenibilità in una parte attiva della propria strategia aziendale.

L’impegno dell’azienda si traduce in azioni misurabili, processi trasparenti e certificazioni riconosciute a livello internazionale, capaci di garantire standard elevati in termini di qualità, efficienza e rispetto dell’ambiente.

Alla base di questo percorso vi è la volontà di ottimizzare le performance ambientali lungo tutto il ciclo di vita del prodotto: dalla progettazione alla produzione, fino all’applicazione finale. Un approccio che si concretizza attraverso attività di eco-design, attenzione alla riduzione dell’impronta carbonica e sviluppo di soluzioni sempre più orientate ai principi dell’economia circolare.

In quest’ottica Trocellen Insulation promuove l’utilizzo di materiali bio-based con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale e favorire una gestione più responsabile delle risorse. La possibilità di reintegrare materiali all’interno del ciclo produttivo rappresenta un elemento chiave della strategia aziendale verso una produzione più sostenibile e orientata al futuro.

Per Trocellen Insulation, le certificazioni non rappresentano semplici riconoscimenti formali, ma strumenti concreti di trasparenza e affidabilità, in grado di supportare clienti, progettisti e stakeholder nelle loro scelte verso costruzioni e applicazioni più sostenibili.
Il percorso di sostenibilità dell’azienda comprende certificazioni e standard che coprono diverse aree strategiche:
  • gestione ambientale e processi produttivi responsabili
  • qualità e performance dei prodotti
  • efficienza energetica e riduzione delle emissioni
  • utilizzo di materiali riciclati e riciclabilità dei prodotti
  • materiali sostenibili e principi di economia circolare
  • trasparenza e conformità alle normative internazionali
Tra le principali certificazioni e strumenti adottati da Trocellen Insulation figurano EPD (Environmental Product Declaration) e LCA (Life Cycle Assessment), fondamentali per valutare in modo oggettivo l’impatto ambientale dei prodotti lungo il loro intero ciclo di vita. A queste si aggiungono standard e protocolli riconosciuti a livello internazionale come LEED, WELL, CAM, DIN CERTCO e ISCC, che confermano l’impegno dell’azienda verso un’edilizia sempre più sostenibile e orientata al benessere delle persone.

Queste certificazioni rappresentano un percorso di miglioramento continuo che coinvolge ogni fase dell’attività aziendale: dallo sviluppo dei prodotti alla gestione della supply chain, fino al supporto tecnico e consulenziale offerto ai clienti.
Per architetti, progettisti, imprese e distributori, scegliere soluzioni isolanti certificate significa poter contare su materiali sviluppati secondo standard verificati, in grado di contribuire a obiettivi di sostenibilità sempre più ambiziosi e ai requisiti richiesti dai moderni protocolli di building sustainability.

In un mercato in cui trasparenza, responsabilità e misurabilità stanno diventando elementi centrali, le certificazioni offrono un riferimento concreto per trasformare la sostenibilità da semplice dichiarazione di intenti a realtà verificabile.

Per Trocellen Insulation, la vera innovazione non riguarda soltanto le performance tecniche dei materiali, ma anche la capacità di sviluppare soluzioni che contribuiscano positivamente all’ambiente, alla qualità degli edifici e al benessere delle generazioni future.

Scopri tutte le certificazioni e l’impegno di Trocellen Insulation per la sostenibilità nella sezione dedicata del sito aziendale.

Trocellen S.p.A.
Ave S.p.a.
Ave S.p.a.
Ha pubblicato un articolo il 22/05/2026
Serie Civile Allumia 44: il Grigio Tech diventa eterno

L’inconfondibile colorazione che caratterizza la serie, valorizzata dalla speciale verniciatura antigraffio, trova il suo perfetto complemento nelle nuove placche ultrasottili, trasformando il punto luce in elemento d’arredo. 

AVE con Allumia 44 esplora una dimensione progettuale dove l’ispirazione tecnologica si fonde con le tendenze più ricercate dell’interior design. Una proposta completa e versatile, capace di adattarsi con coerenza a ogni tipologia di impianto. Attraverso la sua iconica tonalità Grigio Tech, questa serie rappresenta una risposta tecnica di alto profilo per installazioni tradizionali, IoT o domotiche, adatte per qualsiasi tipo di contesto residenziale, commerciale e alberghiero. 

Il principale punto di forza della serie civile Allumia 44 è la speciale verniciatura antigraffio con protezione anti-scrostamento. Questo trattamento è studiato per rendere il Grigio Tech estremamente resistente: i componenti non si sverniciano e non temono l’usura, mantenendo inalterato il loro aspetto originale anche dopo anni di utilizzo. 

Oggi la serie viene ulteriormente valorizzata attraverso l'abbinamento con le nuove placche AVE a spessore ridotto. Tra queste spiccano le innovative collezioni ultrasottili Smart in metallo e le linee Easy Smart e Young in tecnopolimero; tutte esibiscono la colorazione Grigio Tech per assicurare un perfetto coordinamento estetico con i frutti della serie Allumia 44. 

A elevare l’estetica del punto luce intervengono i comandi assiali di nuova generazione che, oltre a distinguersi per una straordinaria qualità costruttiva che garantisce una durata superiore agli standard di settore, assicurano un allineamento sempre perfetto con la placca. Sul fronte della funzionalità, la gamma introduce la Multipresa: un monoblocco brevettato da AVE capace di integrare in una tradizionale scatola da incasso a 3 moduli fino a 4 combinazioni di prese alimentate con singolo cablaggio (una bipasso, una schuko e due USB, tipo A e C). 

Allumia 44 si integra infine con tutte le più recenti evoluzioni dei sistemi AVE per ambienti residenziali e professionali: dai cronotermostati a ghiera, ai touch screen per la supervisione dei sistemi tecnologici AVE (domotica, videocitofonia e antifurto), fino ai lettori di card per gestione alberghiera. 

Con Allumia 44, AVE definisce un binomio perfetto tra tecnologia d’avanguardia ed estetica, mettendo a disposizione dei professionisti una serie civile capace di trasformare l’innovazione in un concreto valore progettuale. 

Sei interessato alle soluzioni AVE? Richiedi informazioni » 

Ave S.p.a.