Vetrart
Vetrart
Ha pubblicato una raccolta di oggetti BIM

Scopri subito la collezione Vetrart;
contiene più di 7 oggetti BIM

Sfoglia la raccolta
Trocellen S.p.A.
Trocellen S.p.A.
Ha pubblicato un articolo il 03/04/2026
Trosil® e Trosil Tech® - Comfort abitativo e isolamento al massimo livello


Quando il rumore si annienta e lascia spazio al silenzio, accade qualcosa di profondo: la casa smette di essere solo un luogo e diventa rifugio. 

È in questa trasformazione invisibile che il comfort abitativo incontra il benessere autentico.

Trosil® e Trosil Tech® nascono proprio qui, nel punto in cui la tecnologia incontra la qualità della vita. 

Due soluzioni pensate per ridurre i rumori da impatto, proteggere gli spazi e restituire agli ambienti quella dimensione di calma, concentrazione e intimità che oggi è sempre più preziosa.

Trosil®: il perfetto equilibrio tra innovazione e prestazioni 
Trosil® è un isolante di ultima generazione, sviluppato per rispondere alle esigenze di comfort e durabilità. Grazie alla sua composizione a base di polimeri poliolefinici espansi e reticolati, offre elevate performance acustiche e termiche, adattandosi a diverse applicazioni.
Caratteristiche principali: 
  • Flessibile ed elastico 
  • Leggero ed impermeabile 
  • Elevata resistenza meccanica 
  • Resistente a muffe ed insetti 
  • Imputrescibile 
  • Di facile posa 
  • Esente da CFC
Trosil Tech®: il nuovo standard dell’isolamento acustico 
Con Trosil Tech®, l’innovazione incontra la funzionalità. Questo isolante combina polimeri reticolati espansi con un tessuto non tessuto in fibra di poliestere, offrendo risultati straordinari nel contenimento del rumore e nella resistenza meccanica. 
Le caratteristiche principali sono le stesse di Trosil.

L’installazione di Trosil® e Trosil Tech® segue la tecnica del pavimento galleggiante, garantendo risultati ottimali e un’esperienza abitativa senza compromessi. 

Scegliere Trosil® e Trosil Tech® significa migliorare la qualità della vita, trasformando il rumore in silenzio e il silenzio in benessere.

Scopri di più >

Trocellen S.p.A.
Ave S.p.a.
Ave S.p.a.
Ha pubblicato una raccolta di oggetti BIM

Scopri subito la collezione Ave S.p.a. ;

Sfoglia la raccolta
Ti potrebbe anche interessare
Redi
Redi
Kaldewei
Kaldewei
Alcaplast
Alcaplast
Soprema S.p.A.
Soprema S.p.A.
Elbi S.p.A.
Elbi S.p.A.
Ha pubblicato un video sulla sua pagina aziendale
Elektrovent
Elektrovent
Ha pubblicato un video sulla sua pagina aziendale

Elektrovent | Our products 2024

Scopri tutti i video sul profilo
Glassfire
Glassfire
Ha pubblicato una raccolta di oggetti BIM

Scopri subito la collezione Glassfire;

Sfoglia la raccolta
Glassfire
Glassfire
Ha pubblicato una raccolta di oggetti BIM

Scopri subito la collezione Glassfire;

Sfoglia la raccolta
Cias Elettronica
Cias Elettronica
Ha pubblicato un video sulla sua pagina aziendale

Microwave Barriers: the R-Evolutionary MICRO-RAY

Scopri tutti i video sul profilo
Gruppo Industriale Tegolaia
Gruppo Industriale Tegolaia
Ha pubblicato un articolo il 04/06/2026
Rifacimento del tratto pista ciclabile Lido del Sole a Bibione

Informazioni progetto
Nome progetto: Rifacimento del tratto pista ciclabile Lido del Sole Bibione

Studio di progettazione: Arch. Marchese Daniele
Anno di realizzazione: 2021
Superficie e prodotto: 4.100 mq tra Listone, Masegno, Farnese, Blocco Lambda e Cordolo
Luogo progetto: Bibione (VE)

DESCRIZIONE PROGETTO:
L’opera in progetto, eseguita all’interno dell’area demaniale, mantiene invariato quanto attualmente presente dal punto di vista planialtimetrico sia del percorso che della quota di calpestio rispetto a quella dell’arenile (altezza tra i 10 ed i 15 cm).
Il progetto viene redatto rispettando quanto stabilito dalla normativa per il superamento delle barrire architettoniche D.M. n. 577/99 e D.M. n. 236/89.
L’uso del massello per il pavimento anziché del legno risulta più versatile e veloce nella posa, permettendo di ridurre notevolmente i costi manutentivi. Tali percorsi vengono utilizzati per l’accesso alla spiaggia anche dei mezzi di soccorso e dei mezzi addetti alla pulizia ed allo smaltimento dei rifiuti che naturalmente, per il loro peso, nel momento del transito vanno a sollecitare la tenuta dei materiali.
Il progetto prevede l’utilizzo di masselli in calcestruzzo vibrato con colorazioni e dimensioni già utilizzati nella precedente costruzione del tratto Bosco Canoro – Bibione Pineda; mentre per il nodo di collegamento in prossimità di Piazzale Adriatico, considerando l’intersecarsi di vari percorsi e l’alternarsi di pavimentazioni con sfumature di tonalità diverse, si preferisce utilizzare un massello la cui dimensione e colorazione, in fase di posa, permetterà di rappresentare una figura stilizzata visibile in forma planimetrica.

Gli elementi che verranno utilizzati e che andranno a ricoprire una superfice di oltre mq. 4.100, avranno forme quadrate e rettangolari con pezzature di varie dimensioni tali da agevolare la posa nelle curve; saranno posati a secco su uno strato di allettamento drenante, riprendendo la stessa tonalità calda adoperata nel precedente tratto (Bosco Canoro – Bibione Pineda).
Il colore che predominerà sarà il chiaro naturale della sabbia: verrà dunque utilizzato per l’impasto dei masselli una sfumatura di colore giallo oro con lievi ombreggiature rosate.
Per migliorare la “fusione” tra l’elemento naturale della spiaggia e quello artificiale dei masselli, gli stessi saranno rifiniti nella loro parte superiore da una leggera increspatura volta a rappresentare l’effetto ondulato del vento sulla sabbia.
La posa, eseguita a secco, sarà costituita da un primo telo di geotessuto sul quale verrà adagiata una struttura alveolare dello spessore di cm. 10 riempita di sabbia; la stessa a sua volta verrà sormontata e chiusa da un secondo telo di geotessuto, che servirà da base per lo strato di allettamento sopra cui verrà posata la definitiva pavimentazione.
I masselli saranno contenuti lateralmente da cordoli in calcestruzzo di forma ad “L”, fissati con cls e sigillati con boiacca a fondazioni prefabbricate, sempre di calcestruzzo, di lunghezze e forme diverse a “T” o ” C”.

Per questo progetto sono stati impiegati i seguenti materiali:
  •  LISTONE: è un sistema di pavimentazione Betonella di diversi colori. Posato nel senso di marcia aumenta l’aspetto prospettico; posato trasversalmente allarga la percezione laterale. 
    Si possono inserire campiture inerbite o sassi decorativi a intervalli regolari o non. È modulare con il modello Masegno.
  •  FARNESE QUARZATA: Betonella® Farnese è una soluzione innovativa e versatile per la pavimentazione di esterni, pensata per unire funzionalità, convenienza e bellezza. Questa pavimentazione si distingue per la sua capacità di combinare l’efficienza e l’economicità dei masselli autobloccanti in calcestruzzo con l’estetica affascinante e senza tempo del tradizionale lastricato in pietra naturale. La sua caratteristica principale è una nuova configurazione composta da quattro blocchi, che permette di creare diverse combinazioni e stili di posa, adattandosi così a molteplici esigenze e gusti estetici.
    Grazie a questa versatilità, Betonella® Farnese si presta perfettamente sia per progetti di ristrutturazione che per nuove realizzazioni, offrendo un risultato finale che unisce praticità e un tocco di eleganza classica. La sua facilità di installazione e la possibilità di personalizzare le configurazioni rendono questa soluzione ideale per chi desidera un pavimento esterno bello, resistente e funzionale.
  • MASEGNO: Questo sistema è particolarmente adatto per i percorsi lungo la spiaggia, le aree di sosta attrezzate e le stradine che attraversano il verde costiero. Offre un’esperienza estetica e funzionale, migliorando l’aspetto delle zone pubbliche e private, e facilitando il movimento di residenti e visitatori
    La sua integrazione armoniosa con l’ambiente naturale lo rende una scelta ideale per valorizzare le aree di relax e svago lungo la costa.

Gruppo Industriale Tegolaia
MITA Cooling Technologies S.r.l.
MITA Cooling Technologies S.r.l.
Ha pubblicato un video sulla sua pagina aziendale

PME E Torre di Raffreddamento Aperta da MITA: scoprila con la Realtà Virtuale

Scopri tutti i video sul profilo
Eclisse
Eclisse
Ha pubblicato un articolo il 20/05/2026
Nuove possibilità progettuali con altezze fuori standard fino a 3 metri

ECLISSE introduce la possibilità di realizzare porte fino a 3 metri di altezza per tutte le soluzioni filomuro. Un’evoluzione che risponde alle esigenze dell’architettura contemporanea, orientata verso ambienti ariosi e aperture che dialogano con lo spazio in modo continuo.

L’estensione delle altezze riguarda sia le soluzioni per porte scorrevoli e battenti della collezione ECLISSE Syntesis Collection, sia la linea ECLISSE 40 Collection. L’obiettivo è offrire strumenti progettuali capaci di accompagnare le nuove tendenze dell’interior design, dove la porta non è più elemento funzionale, ma parte integrante dell’architettura dello spazio.

Le porte filomuro, prive di stipiti e coprifili, consentono una perfetta integrazione con la parete, lasciando la superficie della porta complanare con quella del muro. In presenza di grandi altezze, le aperture diventano elementi architettonici, capaci di enfatizzare la verticalità degli ambienti e valorizzare la continuità tra pareti e soffitto.

Tra le soluzioni disponibili rientra anche ECLISSE 40 Collection, sistema esclusivo che reinterpreta il telaio come elemento di design. Da un lato, la porta mantiene l’eleganza discreta del filomuro, mentre, dall’altro lato, la strombatura a 40 gradi crea profondità e mette in risalto il passaggio tra gli ambienti, trasformando la soglia in una sorta di cornice.

Con l’introduzione delle altezze fino a 3 metri, ECLISSE amplia le possibilità compositive a disposizione dei progettisti, offrendo nuove opportunità per valorizzare ambienti domestici contemporanei, loft urbani o progetti contract.

Eclisse
Eurotubi Europa
Eurotubi Europa
Ha pubblicato un articolo il 18/06/2026
Eurotubi Pressfitting AISI 316L GAS per la rinnovata Facoltà di Medicina in Hradec Kralove

Una referenza d’installazione completamente dedicata agli impianti GAS realizzati con il pressfitting AISI 316L GAS, dove le qualità superiori dell’acciaio inox si prestano perfettamente alla realizzazione degli impianti per i laboratori di ricerca della prestigiosa Università Carolina. Vediamo insieme perché il pressfitting in acciaio è la scelta migliore anche nelle installazioni dei laboratori di ricerca dove: sicurezza, prestazioni durature nel tempo ed estrema velocità di realizzazione degli impianti sono qualità imprescindibili.


Scheda della referenza d’installazione Eurotubi Pressfitting
Struttura in cui è stato realizzato l’impianto: Facoltà di Medicina e Farmacia dell’Università Carolina (Charles University) “MEPHARED 2”, Hradec Kralove – Repubblica Ceca.

Tipologia d’impianti e sistemi Pressfitting Eurotubi utilizzati: Raccordi e tubazioni con profilo “M” in acciaio inox AISI 316L GAS per gli impianti di distribuzione della rete gas dei servizi e delle linee di alimentazione gas per i laboratori – 300 bruciatori da laboratorio.

Quantità di raccordi e tubazioni Pressfitting utilizzate:
  • 1.000 Raccordi Eurotubi Pressfitting con profilo “M” in acciaio inox AISI 316L GAS con diametri Ø dal 18 al 108 mm;
  • 3.500 metri di tubazioni in acciaio inox AISI 316L.
 
Operatività della struttura: a partire dall’anno accademico 2026/2027.

Nome del distributore: “IVAR CS”.

Maggiori problematiche risolte tramite l’utilizzo del pressfitting Eurotubi:
  • Rispetto degli elevati standard di sicurezza – elevata resistenza ad eventuali urti accidentali;
  • Assenza di rischi d’incendio durate le operazioni di assemblaggio – nessuna fiamma libera impiegata;
  • Realizzazione e consegna dell’impianto completo in brevissimo tempo – rispettando le scadenze preventivate.

Università Carolina: un’eredità storica al servizio dell’innovazione biomedica
Fondata nel 1348 dall’imperatore Carlo IV, l’Università Carolina è il più antico ateneo dell’Europa centrale. Nata dalla visione del sovrano di trasformare Praga in un fulcro culturale e scientifico di respiro continentale, l’istituzione ne custodisce ancora oggi il nome in omaggio al suo fondatore.

Nel secondo dopoguerra l’ateneo amplia i propri confini, e, nel 1945, nasce la Facoltà di Medicina a Hradec Králové, seguita nel 1969 dalla Facoltà di Farmacia. Qui la formazione accademica s’intreccia con l’attività clinica e la ricerca. L’Università ha una forte vocazione internazionale, offre, infatti, ospitalità anche a studenti stranieri, fornendo corsi anche in lingua inglese. Oggi il campus continua a investire in infrastrutture moderne, con strumenti di simulazione avanzata e ricerca traslazionale, consolidando il proprio ruolo nel panorama scientifico europeo.

MEPHARED 2 rappresenta il secondo capitolo dell’ambizioso polo architettonico dell’Università Carolina a Hradec Králové. Acronimo di Medical and Pharmaceutical Research and Education, il nuovo edificio nasce per unire in un unico campus d’eccellenza laboratori d’avanguardia e spazi didattici moderni, favorendo una naturale sinergia tra ricerca biomedica e collaborazione interdisciplinare.

Facoltà di Medicina e Farmacia di Hradec Králové: un ambizioso progetto architettonico per il futuro della ricerca biomedicale europea
Il progetto MEPHARED 2 si configura come l’intervento infrastrutturale di maggior rilievo nella storia recente dell’Università Carolina. L’opera consiste nell’unificazione, all’interno di un unico polo accademico a Hradec Králové, delle Facoltà di Medicina e di Farmacia. L’investimento complessivo per la realizzazione di questo hub d’eccellenza supera i 7 miliardi di corone ceche, con una pianificazione che vede il completamento edilizio e l’allestimento tecnologico finalizzati entro il 2026.

Eurotubi Europa