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Ha pubblicato un articolo il 18/08/2026
Villa La Quinta: ristrutturazione di una villa a Marbella

Sulle colline di La Quinta, a pochi minuti da Marbella, un intervento di ristrutturazione trasforma una villa esistente in una residenza contemporanea fondata su luce, proporzioni e materia. Villa La Quinta è una residenza privata il cui progetto di interior design, curato da Eglė Prunskaitė dello Studio Prusta, si basa su un’idea precisa di abitare, in cui lo spazio non è un semplice contenitore ma un valore progettuale primario.

L’architettura esistente è stata riletta con rispetto e rigore. Alcuni elementi identitari, come la cupola in laterizio che sovrasta il patio d’ingresso a doppia altezza, sono stati preservati come segni fondativi, mentre gli interni sono stati ripensati attraverso un linguaggio essenziale, fatto di volumi continui, ampie aperture e una calibrata selezione di materiali naturali. Pietra, grandi superfici in travertino e rovere impiallacciato tinto definiscono un’atmosfera calda e misurata, in cui la luce naturale diventa parte attiva del progetto.

La distribuzione degli spazi privilegia la fluidità. Gli ambienti si susseguono senza soluzione di continuità, mantenendo sempre una relazione visiva diretta. Le proporzioni generose, le altezze accentuate di porte e finestre e la coerenza materica contribuiscono a creare un’esperienza abitativa aperta e rilassata, ma lontana dall’estetica fredda e seriale di molte residenze contemporanee.

All’interno di questo disegno, i prodotti ECLISSE assumono un ruolo determinante. Le porte a scomparsa non sono utilizzate come semplici elementi funzionali, ma come veri dispositivi architettonici, capaci di ampliare le aperture, ridurre l’ingombro visivo e rafforzare la continuità tra gli spazi.

Nella master suite, concepita come una sequenza di ambienti che comprende zona notte, lounge, home office, bagno e cabina armadio, sono stati installati sistemi ECLISSE Syntesis Luce a doppia anta. Le ampie aperture permettono di modulare lo spazio con grande libertà, mantenendo una percezione unitaria anche quando gli ambienti vengono separati. Questo sistema scorrevole consente l’integrazione degli impianti elettrici all’interno del controtelaio, lasciando le pareti libere e perfettamente allineate alle boiserie in rovere che rivestono porte e pannellature.

Negli altri ambienti della villa, camere ospiti, bagni e disimpegni, sono stati utilizzati sistemi ECLISSE Syntesis Line, scelti per la loro essenzialità: privi di stipiti e cornici restituiscono superfici continue e omogenee. Le ante, realizzate su misura con finitura in rovere tinto e fresature verticali, si integrano nel disegno delle pareti, rafforzando un’idea di architettura silenziosa, priva di elementi decorativi superflui.

Il progetto è completato da partizioni scorrevoli in vetro e metallo, utilizzate nelle aree giorno e nella zona wellness al piano inferiore. Queste soluzioni permettono di filtrare la luce, definire le funzioni e mantenere una costante permeabilità visiva, senza compromettere la leggerezza complessiva degli spazi.

Villa La Quinta restituisce l’immagine di un’abitazione elegante e raffinata, in cui ogni scelta è frutto di un equilibrio attento tra funzione, proporzione e materia. I sistemi ECLISSE accompagnano questa visione con discrezione, rendendo invisibile la tecnica e lasciando che siano lo spazio, la luce e i materiali a definire l’esperienza dell’abitare.

Prodotti: ECLISSE Syntesis Line, ECLISSE Syntesis Luce
Luogo: La Quinta, Marbella, Spagna
Superficie abitazione: 700 mq
Terrazze: 200 mq
Superficie del lotto: 1.500 mq
Camere da letto: 6
Bagni: 6Piscine: 2
Interior designer: Eglė Prunskaitė (interior & architecture studio Prusta, Lituania – www.prusta.lt
Foto: Lina ADi photography, Lituania
Porte interne: Vituko durys, Lituania



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Ha pubblicato un articolo il 09/06/2026
Non solo obbligo: la manutenzione che ti salva.

Spesso la manutenzione è vista come un costo, ma per i serramenti tagliafuoco, è un investimento cruciale. Noi di Glassfire lo sappiamo bene: un serramento non mantenuto è come un’assicurazione scaduta.


Sicurezza Vera: Garantire la Protezione in Caso di Incendio
La funzione di una porta o finestra tagliafuoco è vitale: contenere fiamme e fumo per salvare vite. Senza una manutenzione adeguata, questa funzione è compromessa in diversi modi. I sigillanti e le guarnizioni, se usurati, lasciano passare fumo tossico. I meccanismi, come cerniere o chiudiporta bloccati, impediscono la corretta chiusura o apertura. Anche una piccola crepa nel vetro può comprometterne gravemente la resistenza. Un serramento non funzionante in un incendio non è un mero adempimento mancato, ma una minaccia diretta alla sicurezza.

Vantaggi Oltre la Norma: Efficienza e Risparmio
Andare oltre il mero obbligo e investire nella manutenzione regolare dei tuoi serramenti tagliafuoco offre benefici tangibili. Si prolunga la vita utile del serramento, proteggendo l’investimento iniziale e prevenendo guasti costosi. Si assicura una conformità continua alle normative, evitando sanzioni e garantendo piena tutela legale. Un serramento ben mantenuto assicura anche una migliore performance generale, mantenendo le proprietà isolanti e l’efficienza. Infine, offre una tranquillità inestimabile, sapendo che i tuoi sistemi di sicurezza sono sempre pronti.

L’Importanza del Professionista: Cosa e Chi Controllare
La manutenzione richiede attenzione e professionalità. È fondamentale controllare l’integrità del telaio, delle ante, dei sigillanti e del vetro tagliafuoco. Bisogna verificare il corretto funzionamento di cerniere, chiudiporta e maniglioni antipanico, assicurandosi che il serramento si apra e si chiuda liberamente. La presenza e leggibilità delle etichette di certificazione sono altrettanto importanti. La manutenzione vera e propria deve essere affidata solo a personale specializzato e qualificato, capace di identificare usure non visibili e garantire l’efficacia del serramento in caso di emergenza. Per approfondire gli aspetti normativi, puoi consultare risorse autorevoli come Certifico.com o Vigilfuoco.it.

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Ha pubblicato un articolo il 09/07/2026
Serramenti in alluminio: durabilità, resistenza e sostenibilità.

Nell’architettura e nell’edilizia contemporanea, la scelta dei materiali è strategica. Si cerca un equilibrio tra funzionalità, prestazione e responsabilità ambientale. Tra le diverse opzioni, i Serramenti in Alluminio si affermano come una soluzione che combina efficacia, robustezza e una ridotta impronta ecologica.
Noi di Glassfire, impegnati nell’eccellenza e nell’innovazione nel settore dei serramenti tagliafuoco, consideriamo l’alluminio un elemento fondamentale.

Durabilità Strutturale e Resistenza agli Agenti Atmosferici
L’alluminio è un materiale concepito per una lunga operatività. La sua resistenza alla corrosione, in particolare all’ossidazione, lo rende inalterabile. Non è influenzato da pioggia, umidità, radiazioni UV o variazioni termiche. A differenza di altri materiali, l’alluminio mantiene la sua integrità strutturale. Non mostra deformazioni o fessurazioni. Non necessita di trattamenti protettivi complessi o frequenti.
Questa elevata durabilità si traduce in una lunga vita utile dei serramenti. Mantengono prestazioni e aspetto estetico per decenni. Questo riduce la necessità di sostituzioni e interventi di manutenzione onerosi. Ne deriva un’affidabilità operativa costante in ogni condizione climatica. Garantisce un funzionamento ottimale sia in climi rigidi che torridi, senza alterazioni strutturali. Infine, la sua minima manutenzione si limita a una pulizia periodica. Questo ne preserva l’aspetto e la funzionalità.

Resilienza alle Alte Temperature: Un Fattore di Sicurezza Essenziale
Una caratteristica distintiva dell’alluminio è la sua capacità di sopportare temperature elevate. Questa proprietà è cruciale nel contesto dei serramenti, dove la resistenza al fuoco può essere determinante. È un fattore chiave nella gestione di eventi critici.
Nei nostri serramenti tagliafuoco, l’alluminio svolge un ruolo chiave. Contribuisce a mantenere l’integrità strutturale sotto l’intenso calore di un incendio. I profili in alluminio tendono a deformarsi in modo controllato. Preservano la loro funzione di compartimentazione per un periodo di tempo prezioso. Contribuisce inoltre a ritardare la propagazione di fiamme e fumo. Concede più tempo per l’evacuazione e l’intervento dei servizi di emergenza. L’alluminio si configura anche come il partner ideale per i vetri tagliafuoco. Consente la realizzazione di sistemi completi e certificati. Questi assicurano la massima sicurezza.
La sua resistenza al calore non è solo una peculiarità tecnica. È un elemento fondamentale per la sicurezza e la protezione degli occupanti degli edifici.

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Ha pubblicato un articolo il 23/06/2026
Sistemi di distribuzione urbani e rilevazione gas

I sistemi di distribuzione gas urbani rappresentano un’infrastruttura critica per la vita quotidiana: alimentano abitazioni, uffici, impianti produttivi e servizi pubblici.
La rete deve garantire una fornitura continua e sicura di gas naturale o GPL, spesso distribuito attraverso chilometri di tubazioni sotterranee e cabine di riduzione pressione. Qualsiasi perdita o anomalia in queste reti può avere conseguenze significative: incendi, esplosioni, interruzioni di servizio e gravi rischi per la popolazione. Ecco perché la rilevazione gas nei sistemi urbani è un pilastro della sicurezza.

Perché monitorare le reti di distribuzione gas
Integrare sistemi di rilevazione e monitoraggio nelle reti urbane significa:
  • Prevenire fughe di gas in aree densamente abitate
  • Ridurre il rischio di incidenti ed esplosioni
  • Garantire continuità di servizio ai cittadini e alle imprese
  • Assicurare la conformità alle normative di sicurezza e ambientali
  • Proteggere le infrastrutture da danni e interruzioni costose
In un contesto urbano, la tempestività è fondamentale: la capacità di individuare rapidamente una perdita può fare la differenza tra un’anomalia controllata e un disastro.

Le principali fonti di rischio nelle reti urbane
Le perdite e le anomalie nei sistemi di distribuzione gas urbani possono derivare da diversi fattori, tra cui:
  • Corrosione delle tubazioni sotterranee
  • Danneggiamenti accidentali da lavori stradali o scavi
  • Guasti in cabine di riduzione e regolazione pressione
  • Connessioni o giunzioni difettose
  • Invecchiamento delle infrastrutture
  • Assenza di sistemi di monitoraggio in continuo
Individuare queste criticità è il primo passo per prevenire incidenti.

Gas e parametri da monitorare nelle reti urbane
La tipologia di gas da monitorare dipende dal sistema utilizzato (metano o GPL). I più comuni includono:
  • Metano (CH₄): il principale combustibile distribuito in ambito urbano, altamente infiammabile.
  • Propano e butano (GPL): utilizzati in reti locali o serbatoi centralizzati, anch’essi esplosivi in caso di perdite.
  • Monossido di carbonio (CO): prodotto secondario di combustioni incomplete, da monitorare nelle aree di utilizzo.
  • Ossigeno (O₂): utile per valutare atmosfere ipossiche in spazi confinati dove possono accumularsi fughe di gas.

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