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Ha pubblicato un articolo il 03/09/2026
Approfondimenti sulle ultime modifiche al Codice di Prevenzione incendi

Nel contesto della progettazione contemporanea, l’architetto, l’ingegnere e il responsabile della sicurezza si confrontano quotidianamente con un imperativo ineludibile: la tutela della vita umana e l’integrità patrimoniale. Questa responsabilità si manifesta con particolare acuità nell’ambito della sicurezza antincendio, un dominio regolato dal Codice di Prevenzione Incendi (D.M. 03/08/2015 e s.m.i.). La sua comprensione approfondita non è meramente una questione di adempimento burocratico, bensì un pilastro metodologico che orienta ogni scelta progettuale, specialmente in relazione a componenti strutturali e funzionali critici quali i serramenti vetrati tagliafuoco.
La dinamica evolutiva della normativa impone un aggiornamento costante e una perspicace interpretazione delle sue implicazioni dirette sul progetto.

Il Codice: Da Prescrizione a Paradigma Prestazionale
Il D.M. 03/08/2015 ha rappresentato una svolta epistemologica nella disciplina della prevenzione incendi italiana. Abbandonando un approccio prevalentemente prescrittivo, ha introdotto una metodologia prestazionale, ponendo l’accento sul raggiungimento di obiettivi di sicurezza definiti, piuttosto che sull’applicazione pedissequa di soluzioni predeterminate. Questa impostazione conferisce al progettista una maggiore autonomia decisionale, ma al contempo ne amplifica la responsabilità, richiedendo una rigorosa dimostrazione dell’efficacia delle soluzioni adottate.
Le successive modifiche e integrazioni al Codice non sono semplici emendamenti, ma riflettono l’evoluzione delle conoscenze scientifiche, l’introduzione di nuove tecnologie e una rinnovata consapevolezza dei profili di rischio. In tale scenario, i serramenti vetrati non sono più concepiti come meri elementi di chiusura, bensì come componenti intrinsecamente attivi e strategici nella compartimentazione antincendio e nella gestione dell’emergenza. La loro integrazione nel sistema edificio deve essere improntata a una visione olistica della sicurezza.

Il Serramento Vetrato Tagliafuoco: Un Elemento Critico di Compartimentazione
La selezione e l’integrazione di un serramento vetrato tagliafuoco in un progetto non possono prescindere da una valutazione meticolosa dei rischi e dall’adozione di misure antincendio commisurate. Il Codice di Prevenzione Incendi richiede che tali elementi garantiscano prestazioni specifiche e misurabili sotto l’azione termica dell’incendio:
  1. Resistenza Meccanica (R): La capacità dell’elemento di mantenere la propria stabilità strutturale e portanza, scongiurando il collasso, anche in condizioni di elevato stress termico e deformazione.
  2. Ermeticità ai Fumi e ai Gas Caldi (E): La proprietà di impedire il passaggio di fiamme, fumi e gas di combustione dalla compartimentazione incendiata a quella adiacente. Tale prestazione è dirimente per la salvaguardia delle vie di esodo e per il contenimento della propagazione dei prodotti tossici della combustione.
  3. Isolamento Termico (I): La capacità di limitare la trasmissione del calore per irraggiamento e conduzione dalla faccia esposta al fuoco a quella non esposta, prevenendo l’innesco di incendi secondari per irraggiamento e mantenendo condizioni termiche compatibili con la permanenza o l’esodo delle persone.
Le classificazioni di resistenza al fuoco (es. EI 30, EI 60, EI 120) non sono mere denominazioni, ma indicatori precisi delle prestazioni garantite per un determinato intervallo temporale, validate attraverso rigorose prove di laboratorio. Una scelta incongrua o un’installazione non conforme possono compromettere irrimediabilmente l’efficacia dell’intera strategia di sicurezza dell’edificio.

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Ha pubblicato un articolo il 05/08/2026
BIMeet&Greet 2026: torna l’evento che unisce innovazione, formazione e solidarietà

L’1 e 2 ottobre 2026 il Teatro DisPlay del Brixia Forum di Brescia ospiterà la seconda edizione di BIMeet&Greet, l’evento benefico dedicato al mondo del Building Information Modeling, dell’architettura, dell’ingegneria e delle costruzioni.

Dopo il successo della prima edizione, BIMeet&Greet torna con un obiettivo ancora più ambizioso: creare uno spazio di dialogo, formazione e networking dove professionisti, aziende, studenti e istituzioni possano confrontarsi sulle sfide che stanno trasformando il settore delle costruzioni, mettendo sempre al centro un valore fondamentale: la solidarietà.

Un evento per costruire il futuro del settore
L’innovazione non nasce mai da un’unica voce. Nasce dall’incontro tra esperienze, competenze e punti di vista differenti.

È proprio da questa convinzione che prende vita BIMeet&Greet: un evento pensato per mettere in connessione chi ogni giorno contribuisce a progettare, costruire e trasformare il territorio.

Durante le due giornate si alterneranno oltre 40 speaker provenienti da tutta Italia e non solo, che porteranno sul palco esperienze concrete, casi studio e riflessioni sui temi che stanno ridefinendo il mondo delle costruzioni.

Al centro del dialogo ci saranno il Building Information Modeling (BIM) e la trasformazione digitale dei processi, insieme alle sfide legate alla sostenibilità, all’intelligenza artificiale, alla progettazione e all’architettura, senza dimenticare il ruolo delle infrastrutture, della rigenerazione urbana e dell’evoluzione del quadro normativo. Temi diversi, ma strettamente connessi, che verranno affrontati da prospettive complementari con l’obiettivo di stimolare il confronto, condividere esperienze e immaginare insieme il futuro del settore delle costruzioni.

L’obiettivo non è soltanto raccontare il cambiamento, ma favorire un dialogo aperto tra professionisti, aziende, istituzioni e mondo accademico, creando nuove connessioni e opportunità di crescita per tutta la filiera.

Innovazione e solidarietà: un binomio che continua
BIMeet&Greet è prima di tutto un evento benefico.

Anche per questa edizione l’intero ricavato sarà devoluto alla Fondazione Nadia Toffa Onlus, affinché formazione, innovazione e responsabilità sociale possano continuare a camminare insieme.

Per noi condividere conoscenza significa anche generare un impatto concreto.

La prima edizione ha dimostrato quanto questo obiettivo possa trasformarsi in realtà.

Grazie alla partecipazione della community, l’intero ricavato dell’evento 2025 è stato destinato alla Fondazione Nadia Toffa Onlus, che lo ha devoluto al Dipartimento di Medicina Molecolare e Traslazionale (DMMT) dell’Università degli Studi di Brescia per sostenere il progetto di ricerca “Nanosistemi avanzati per il trattamento del Glioblastoma Multiforme”, sviluppato dal Laboratorio di Tecnologia Farmaceutica Avanzata diretto dalla Prof.ssa Delia Mandracchia.

Un risultato che ci rende orgogliosi e che rafforza la convinzione che innovazione e solidarietà possano generare valore ben oltre il settore delle costruzioni.

Uno spazio dedicato alle nuove generazioni
Crediamo che il futuro del settore si costruisca investendo nelle persone.

Per questo BIMeet&Greet dedica grande attenzione ai giovani professionisti e agli studenti, creando occasioni di incontro con aziende, docenti e professionisti del settore.

Anche nel 2026 tornerà il NextGen BIM Award, il premio che valorizza le migliori tesi dedicate al Building Information Modeling e alla digitalizzazione dei processi nelle costruzioni.

L’iniziativa nasce per dare visibilità ai nuovi talenti e creare un ponte concreto tra università, ricerca e mondo professionale, premiando idee innovative e progetti capaci di contribuire all’evoluzione del settore.

La cerimonia di premiazione si svolgerà durante BIMeet&Greet 2026.

Perché partecipare
Partecipare a BIMeet&Greet significa:
  • aggiornarsi sui temi che stanno trasformando il settore;
  • ascoltare esperienze concrete raccontate dai protagonisti dell’innovazione;
  • conoscere professionisti, aziende e studenti provenienti da tutta Italia;
  • creare nuove opportunità di collaborazione;
  • sostenere un progetto benefico che investe nella ricerca scientifica.
Due giornate per imparare, confrontarsi, creare relazioni e contribuire insieme a costruire un futuro più innovativo e più responsabile.

Ti aspettiamo a Brescia
📅 1-2 ottobre 2026
📍 Teatro DisPlay – Brixia Forum, Brescia

Se vuoi vivere due giornate dedicate all’innovazione, alla formazione e alla solidarietà, BIMeet&Greet ti aspetta.

Continua a seguire i canali social di BIMeet per scoprire gli speaker, il programma completo, tutte le novità sull’evento e gli aggiornamenti sul NextGen BIM Award.

Per qualsiasi informazione puoi contattarci all’indirizzo bimeet@skeinbim.com.

Ci vediamo a Brescia. 
👉🏻Per maggiori info visita il sito

SkeinBIM
Eurotubi Europa
Eurotubi Europa
Ha pubblicato un articolo il 18/06/2026
Eurotubi Pressfitting AISI 316L GAS per la rinnovata Facoltà di Medicina in Hradec Kralove

Una referenza d’installazione completamente dedicata agli impianti GAS realizzati con il pressfitting AISI 316L GAS, dove le qualità superiori dell’acciaio inox si prestano perfettamente alla realizzazione degli impianti per i laboratori di ricerca della prestigiosa Università Carolina. Vediamo insieme perché il pressfitting in acciaio è la scelta migliore anche nelle installazioni dei laboratori di ricerca dove: sicurezza, prestazioni durature nel tempo ed estrema velocità di realizzazione degli impianti sono qualità imprescindibili.


Scheda della referenza d’installazione Eurotubi Pressfitting
Struttura in cui è stato realizzato l’impianto: Facoltà di Medicina e Farmacia dell’Università Carolina (Charles University) “MEPHARED 2”, Hradec Kralove – Repubblica Ceca.

Tipologia d’impianti e sistemi Pressfitting Eurotubi utilizzati: Raccordi e tubazioni con profilo “M” in acciaio inox AISI 316L GAS per gli impianti di distribuzione della rete gas dei servizi e delle linee di alimentazione gas per i laboratori – 300 bruciatori da laboratorio.

Quantità di raccordi e tubazioni Pressfitting utilizzate:
  • 1.000 Raccordi Eurotubi Pressfitting con profilo “M” in acciaio inox AISI 316L GAS con diametri Ø dal 18 al 108 mm;
  • 3.500 metri di tubazioni in acciaio inox AISI 316L.
 
Operatività della struttura: a partire dall’anno accademico 2026/2027.

Nome del distributore: “IVAR CS”.

Maggiori problematiche risolte tramite l’utilizzo del pressfitting Eurotubi:
  • Rispetto degli elevati standard di sicurezza – elevata resistenza ad eventuali urti accidentali;
  • Assenza di rischi d’incendio durate le operazioni di assemblaggio – nessuna fiamma libera impiegata;
  • Realizzazione e consegna dell’impianto completo in brevissimo tempo – rispettando le scadenze preventivate.

Università Carolina: un’eredità storica al servizio dell’innovazione biomedica
Fondata nel 1348 dall’imperatore Carlo IV, l’Università Carolina è il più antico ateneo dell’Europa centrale. Nata dalla visione del sovrano di trasformare Praga in un fulcro culturale e scientifico di respiro continentale, l’istituzione ne custodisce ancora oggi il nome in omaggio al suo fondatore.

Nel secondo dopoguerra l’ateneo amplia i propri confini, e, nel 1945, nasce la Facoltà di Medicina a Hradec Králové, seguita nel 1969 dalla Facoltà di Farmacia. Qui la formazione accademica s’intreccia con l’attività clinica e la ricerca. L’Università ha una forte vocazione internazionale, offre, infatti, ospitalità anche a studenti stranieri, fornendo corsi anche in lingua inglese. Oggi il campus continua a investire in infrastrutture moderne, con strumenti di simulazione avanzata e ricerca traslazionale, consolidando il proprio ruolo nel panorama scientifico europeo.

MEPHARED 2 rappresenta il secondo capitolo dell’ambizioso polo architettonico dell’Università Carolina a Hradec Králové. Acronimo di Medical and Pharmaceutical Research and Education, il nuovo edificio nasce per unire in un unico campus d’eccellenza laboratori d’avanguardia e spazi didattici moderni, favorendo una naturale sinergia tra ricerca biomedica e collaborazione interdisciplinare.

Facoltà di Medicina e Farmacia di Hradec Králové: un ambizioso progetto architettonico per il futuro della ricerca biomedicale europea
Il progetto MEPHARED 2 si configura come l’intervento infrastrutturale di maggior rilievo nella storia recente dell’Università Carolina. L’opera consiste nell’unificazione, all’interno di un unico polo accademico a Hradec Králové, delle Facoltà di Medicina e di Farmacia. L’investimento complessivo per la realizzazione di questo hub d’eccellenza supera i 7 miliardi di corone ceche, con una pianificazione che vede il completamento edilizio e l’allestimento tecnologico finalizzati entro il 2026.

Eurotubi Europa
T2D
T2D
Ha pubblicato un articolo il 20/08/2026
Tris: il cappotto in laterizio durevole nel tempo

L’aumento costante delle temperature propone nuove priorità: limitare il surriscaldamento degli edifici e fornire soluzioni per garantire comfort, benessere e occupanti dal caldo.

Di fronte a estati sempre più torride, progettare bene significa proteggere gli edifici e i loro occupanti dal caldo.

Mattoni isolanti termici
L’elemento principale del sistema Tris® è un monoblocco preassemblato costituito da due elementi in laterizio ed uno isolante frapposto.

Disponibile nelle versioni portante antisismica o tamponamento a setti sottili, il sistema si completa con una serie di pezzi speciali studiati per adattarsi a tutte le esigenze costruttive.

Ogni elemento che compone il blocco Tris® ha una funzione specifica.

Il risultato è un unico blocco in grado di soddisfare tutte le esigenze del buon costruire.

I 3 strati che compongono il blocco respingono il caldo estivo mentre la porosità del laterizio interno agisce da regolatore igrometrico.

Il blocco esterno in laterizio del sistema Tris®, a differenza dei sistemi a cappotto, fornisce una protezione del pannello isolante dagli urti e dagli agenti esterni per una maggiore resistenza e durata nel tempo.

Il sistema Tris® è l’unico sistema costruttivo a taglio termico completo che dura nel tempo.

PEZZI SPECIALI
I pezzi speciali e la battentatura dei pannelli isolanti del sistema Tris® garantiscono la continuità dell’isolamento, risolvendo ogni nodo costruttivo e interrompendo il ponte termico dovuto ai giunti di malta.

Scopri Tris® Blocchi con isolante TRIS® - T2D

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